Realizzo le mie ceramiche su soggetti da me ideati. Le foggio, le smalto e le coloro interamente a mano, con la tecnica tradizionale della maiolica. Nascono come oggetti da collezione, ma hanno anche una loro funzionalità. Si posizionano così tra creazione d’arte e oggetti artigianali per l’arredo.
Trasferire narrazione, poeticità, mistero e gioco negli oggetti di uso comune è il mio costante movente e la ceramica, più di ogni altro mezzo di espressione, ha tutte le caratteristiche delle quali ho bisogno.

Ho creato distinte serie e “famiglie”, l’ispirazione è sempre il mondo incantato delle favole.
Il soggetto che prediligo è la teiera, dove le favole vengono raccontante intorno alla sua superficie giocando con i personaggi principali, elementi caratteristici ed oggetti.
Quando aggiungo alle mie teiere le gambe, beccucci a forma di drago e i manici delicati, forse non verrà quasi mai più utilizzata per versare il té, ma il suo invito a farlo rimane.

Mentre la si guarda lei stessa chiede di trasformare un gesto banale in qualcosa di inusuale. Quel gesto scontato, lei riuscirà a renderlo eccezionale raccontando o suggerendo una storia.